giovedì 31 gennaio 2013


A new brand is going to arrive on the market and this time is not the result of a celebrity obsessed with fashion or a designer who wants to relaunch himself  but of a CEO: I'm talking about Kim Winser, former CEO of Aquascutum, Pringle of Scotland and Agent Provocateur
Kate is going to bring her own ready-to-wear women line, called precisely Winser London; the collection will be sold exclusively online - on the appropriate site and Net-A-Porter - and will contain "pieces intended to last for more than one season. "
After years of driving important fashion companies and working of a consultant, the manager has decided to take advantage of all the know-how gained in the fashion field to create her own project. "After such a long career I know what women want to wear", said Winser.
The launch is scheduled for February 15 - just in time for London Fashion Week -  and the collection will include pieces simple but elegant, tailored pants, British trench, pullover and clothes whose prices will range from 35 pounds to 250 (from 40 € to 290 € approx.)
The Label face? Yasmin Le Bon!
Un nuovo brand sta nascendo all’orizzonte e questa voltà non è frutto né di una celebrities con manie da stilista né di una designer che vuole rilanciarsi ma bensì di una CEO: sto parlando di Kim Winser, ex CEO di Aquascutum, Pringle of Scotland e Agent Provocateur
Kate sta per lanciare sul mercato la propria linea di ready-to-wear femminile, che si chiamerà appunto Winser London; la collezione sarà venduta esclusivamente online – sull’apposito sito e su Net-A-Porter - e conterrà “pezzi destinati a durare per più di una stagione”.
Dopo anni passati sia alla guida di grandi aziende che  come consulente, la manager ha deciso di sfruttare tutte le competenze acquisite nel campo del fashion per dare vita al proprio progetto. “Dopo una così lunga carriera so bene cosa vogliono indossare le donne”, ha infatti detto Winser.
Al debutto, previsto per il 15 febbraio proprio in concomitanza con la London Fashion Week, la collezione includerà pezzi semplici ma allo stesso tempo eleganti, dai pantaloni su misura ai trench, dai vestiti ai pullover, i cui prezzi varieranno dalle 35 sterline alle 250 (dai 40 euro ai 290 circa).
Il volto della label? Yasmin Le Bon, e vi ho detto tutto.


mercoledì 30 gennaio 2013


  Have you already heard about the brand Conflict of Interest? 
Well, considering that even the name is a "program,  this is a new brand born to create clever and smart products relate to fashion but not totally connected to it.
Momentum is building for this fledging t-shirt line, thanks, in part, to the line’s creative (if somewhat confusing) backstory. See, whomever is behind Conflict of Interest works in the fashion industry, but prefers to remain anonymous. (Get it? So it would be a “conflict of interest” if the designers revealed themselves.) In the “About Us” section on their website it says this:
"Founded in Early 2012, Conflict Of Interest or C.O.I. is a fictitious, covert goverment agency charged with confiscating “unlicensed” designer goods. Its agents raid warehouses and shipping containers worldwide to obtain the few items that have appeal, the rest are destroyed. Despite their origins the selected items that remain are of the highest quality and redistributed through proper channels. "
Obviously the secrecy surrounding this brand only adds more mystery and excitement. 
It also highlights the way they want their products to look, not like something designed but rather something that is found, seized, and repurposed. People feedback has been overwhelmingly positive. "We are most proud that we have been embraced by the very fashion industry that our t-shirts reference. It has been exciting to see the range of people from A-list designers and editors to assistants and interns who wear our items. It’s amazing to see how far one idea can travel in a short amount of time." said the anonymous source from C.O.I.
To buy one of their super funny tee? Online shop at of course! (around 60 $ for tee)
And regarding the identity? It will be revealed when the time is right. 

Avete già sentito parlare del brand Conflict of Interest?
Considerando che anche il nome stesso è un "programma, questo è sicuramente uno di quei brand destinati a far parlare di sè che nasce con l'intenzione di creare prodotti divertenti ed ovviamente ad alto contenuto moda (ma non nel modo in cui lo si intende di solito).
Le t-shirt parlano da sole!
Chi c'è dietro Conflict of Interest? Un pò per coerenza con la loro brand identity ed un pò come abile operazione di marketing il - o i - designer preferisce rimanere anonimo.
Nella sezione "Chi siamo" sul loro sito web si dice questo:
"Fondata agli inizi del 2012, conflict of interest o COI è una agenzia segreta fittizia incaricata di confiscare i prodotti di marca e ridistribuirli al pubblico in maniera "più adeguata"."
Ovviamente la segretezza che circonda questo marchio non fa altro che aggiungere maggior mistero ed eccitazione.
Feedback del mercato? Assolutamente positivo. "Siamo molto orgogliosi di come siamo stati accolti dal mondo della moda grazie alle nostre t-shirt . E' emozionante vedere la gamma di persone - dai super designer agli editor-in-chief agli assistenti e stagisti - che hanno deciso di indossare i nostri prodotti. E' incredibile vedere fino a che punto una sola idea può viaggiare ed espandersi in un lasso di tempo brevissimo. "
Per acquistare queste tee super divertenti? Ovviamente sul loro sito nella sezione shop online (Circa 60 $ per tee)
E per quanto riguarda l'identità? Sarà rivelata a tempo debito!

Image via StylebyKling


lunedì 28 gennaio 2013


Foggy and freezing Sunday in the country before waking up today with a lot of snow (no bike for today!).
Sneaker and leggings for a relaxing day.

Nebbia e freddo gelido questo week end per svegliarsi ovviamente in una Milano innevata; direi “comodo” per andare al lavoro anche perchè ho dovuto abbandonare la mia amata bici!


domenica 27 gennaio 2013


New in in my closet and I want to wear it immediately: I love this Givenchy "angry" dog shirt!
This is totally my favorite style.
Do you like it?

Nuovo arrivo nel mio armadio ovviamente da indossare subito: Givenchy top! 
Che ne pensate,vi piace o troppo inflazionata?


giovedì 24 gennaio 2013


Spending 2 days in Paris - even for working - is always amazing. La Ville Lumiere is one of my favourite city.
I have been there for the Maison&Object exhibition and for some "work-sourcing" but I have found time to visit Merci and Le Marais -the best area in town- and to have amazing dinners.
Enjoy my pics.

Trascorrere 2 giorni a Parigi - anche se per lavoro - è sempre stupendo! La Ville Lumiere è una delle mie città preferite e ci torno ogni volta volentieri.
Il principale motivo del mio viaggio era visitare Maison&Object ma ho avuto modo e tempo, fortunatamente, di fare un salto da Merci e nel Marais, senza tralasciare le cene in 2 ristoranti che consiglierò sempre a tutti: Liza - se amate la cucina libanese - e Derriere - un posto che non dimenticherete!


Liza - the best Libanese restaurant

Breakfast in Paris

Macarons anyone?


Derriere - a real dinner experience

Bye Paris


domenica 20 gennaio 2013


I am heading to Paris for 3 days for work reasons. 
I can't wait to be there (even there is a lot of snow and it's extremely cold!)

Sto partendo per Parigi, 3 giorni di lavoro che affronterò davvero volentieri nella capitale francese (al momento sommersa dalla neve e da un freddo siberiano!)

J'aime la Ville Lumiere!


giovedì 17 gennaio 2013


Mix of my Instagram  fashion week pics: only work and night out!

Mix della mia fashion week by Instagram!



martedì 15 gennaio 2013


PPR just bought a new little brother for Gucci. After months of rumors, Christopher Kane's label is now a member of PPR's stable of luxury brands. On Monday, the French group purchased a 51 percent stake in the company and revealed plans to help it grow internationally.
PPR strategy wills include adding another ready-to-wear line to the Kane brand and opening the brand's first flagship store, which will probably located in London next year.
"Christopher Kane is already established as a luxury label and has a tremendous intrinsic growth potential," said PPR CEO Francois-Henri Pinault in a statement. "We thus have great ambitions for the brand and will enable it to benefit from our expertise and know-how while providing the space for it to further develop its own creative identity."
Though PPR now owns a controlling share of Kane's label, Kane told WWD that the company "understands and appreciates our creative independence." That said, PPR has not ruled on appointing a new CEO for the brand at a later date. Currently, Kane's sister Tammy runs the business side of the company.
Both sides agree that the primary objective for Christopher Kane is expansion.
A lot of breaking news from the PPR group after the new Saint LAurent signage and Alexander Wang for Balenciaga!

Ecco l'ennesima news direttamente dal gruppo PPR: dopo il nuovo logo per Saint Laurent ed il nuovo Direttore Creativo alla guida di Balenciaga, a fare notizia oggi è la nuova acquisizione all'interno del gruppo francese.
PPR ha infatti acquistato il 51 percento delle azioni di Christopher Kane che, da Lunedì scorso, è a tutti gli effetti un nuovo membro della holding.
L'obiettivo principale di questa acquisizione sarà quello di rilanciare il brand, aggiungendo una nuova linea di ready-to-wear, ma soprattutto di aiutarlo nella crescita internazionale e nell'espansione del canale retail (il 2014 vedrà la nascita del primo flagship store del brand probabilmente a Londra).
"Christopher Kane è una realtà già affermata e dispone di un enorme potenziale di crescita intrinseco ", ha detto il CEO di PPR Francois-Henri Pinault in un comunicato." Vogliamo che  il marchio possa beneficiare della nostra esperienza e del nostro know-how mantenendo ovviamente la propria identità creativa ". PPR inoltre - per il momento - non ha intenzione di assumere un nuovo CEO alla guida del marchio che resta quindi nelle mani della sorella Tammy Kane.


lunedì 14 gennaio 2013


New Year, New Wardrobe, right? It’s time to get rid of all the old-not-more-fashion stuffs in your closet and start fresh.
I know that it is not easy now above all for "economic" reasons and purchasing a whole new wardrobe may not be the way to go. A more viable option is r-ecommerce . Plus, it’s more environmentally sustainable – you can revamp your wardrobe on the reg without excessive consumption and waste.
And there are more great sites out there to choose from now than ever–many of which make the whole process pretty easy, even the annoying-sounding part of packing up your stuff and shipping it to someone.
Since we’ve presented such a convincing argument, click through for our favorite ecommerce-alternative sites for both buying and selling gently used goods and prepare to make words like “upcycle” and “recommerce” a part of your vocabulary.
And finally you can have a brand new wardrobe without making a huge investment!

Nuovo anno, nuovo guardaroba.
Fare il refresh del proprio armadio non è mai un’impresa semplice; e ogni anno ci ritroviamo a riguardare i must have della stagione scorsa e a chiederci che cosa farne.
Li teniamo in attesa di un loro ritorno-di-moda (si sa è tutto un ciclo e gira-rigira ritorneranno in voga!)? Li gettiamo?Regaliamo?Vendiamo?
Ecco soffermatevi sull’ultima parola : VENDERE!
Internet in questo caso ci viene in aiuto e io con lui! Qui di seguito alcuni dei migliori – per me – siti online che permettono di vendere/scambiare capi firmati e non, di stagioni passate rendendo il refresh del nostro armadio più facile e meno dispendioso (senza contare che questi siti offrono un servizio completo e curano quasi tutta l’operazione di vendita!).

How it works: Buy and sell gently used luxury items in a community-like setting. The site’s inventory is carefully checked - so they won’t accept everything-  above all for authenticity so you don’t have to worry about ending up with a fake. The site acts as a third party and the buyer isn’t charged until the item is certified and shipped.
NB: They’re selective and it’s luxury-only.

Questo sito vi permetterà di vendere e acquistare capi firmati all'interno di una piattaforma in cui tutto è meticolosamente controllato e dove potrete avere la sicurezza assoluta del vostro acquisto. Il sito agisce un pò come se fosse un terzo intermediario.
Contro: sono molto - un pò troppo - selettivi nella scelta dei prodotti (solo lusso!)

Become a member, submit your (quality designer or vintage) item(s), include “your garments’ stories” and “emotion tags” at the end. When someone buys your piece, Refashioner sends you a shipping label, you ship it via USPS, and three days later…money appears in your account which you can either cash out or use to shop.
NB: Refashioner does most of the work but It’s invite-only!!! 

Iscriviti ed entra a far parte di questa community, uploda i tuoi articoli, aggiungi un commento/tag/storia e attendi l'acquirente! Niente di più facile. Inoltre Refashioner si occuperà della gestione completa del ritiro e della spedizione!
Contro: l'ingresso all'interno della community è solo su invito!

The Real Real
It’s basically an online high end designer consignment boutique. They’re pretty selective and have cool features like personal stylists who will come to your house to pick out and take your clothes. The members-only site (it’s easy to join) also has curated flash sales. Sellers get 60% or 70% of the selling price depending on the amount sold.

E' una piccola boutique online che mette a disposizione degli stylist come aiuto, supporto e consiglio durante tutta la fase di acquisto. Anche questo sito è solo su invito - non è difficile ottenerlo - e troverete articoli firmati al 60-70% di sconto!

This is a swapping clothes and accessories site!. It’s a very simple concept. You get new clothes for free without getting any money for your clothes.

Questo non è un sito di acquisto ma di scambio! E' davvero molto semplice e vi permetterà di scambiare vestiti ed accessori senza spendere una lira!

It's quite similar to Pinterest. You simply create a “closet” (of women’s clothes and accessories), which people can shop from and you can follow people whose style you’re into. There’s even an Instagram-like app you can use to photograph and list your unwanted goods. They provide shipping labels and you keep 80% of the selling price.
It's a simple platform, but you can easily spend a lot of time without buying anything.

Questo sito ricorda molto Pinterest! Si tratta infatti di una piattaforma che vi permetterà di creare il vostro armadio virtuale e di accedere agli armadi degli altri per sbirciare e cercare l'affare del momento.
I prezzi sono ottimi e ci sono sconti fino all'80% rispetto al prezzo retail.
Contro: visitare gli armadi virtuali può diventare un procedimento lungo ed è facile "perdersi" rischiando di non comprare niente!


domenica 13 gennaio 2013


Every season has its own IT bag and now here we are with the new IT bag by Mulberry: the Willow bag.
To make it so special - as well as the design itself - and able to obscure the famous Bayswater or Alexa bags, it is the shape and functionality.
This bag in fact is double, it has two identities: one is the maxi perfect 24-24h bag and the other is the clutch, perfect for the evening.
The new born in Mulberry house is in fact a bag that incorporates a front clutch that you can easily remove thanks to the zip. Of course the Willow bag - like any It bags- has already been spotted on the catwalk and on some British celebrities, first Kate Moss.
The price of this double bag? Unfortunately it is the "usually" It bag price and it starts at € 1500 (not cheap!).
Do you like it?

E come ogni stagione che si rispetti, ecco a voi la nuova IT bag by Mulberry: la Willow bag.
Cos’avrà mai di tanto nuovo e speciale – oltre che il design in sé – per oscurare la Bayswater o la famosissima Alexa? Semplice! Questa borsa è double, nel senso che ha due identità, quella della maxi bag perfetta 24h su 24h e quella della clutch, ideale per la sera o per chi preferisce le borse piccole da portare a mano.
La nuova nata in casa Mulberry infatti è una borsa che incorpora nella parte frontale una pratica clutch da rimuovere grazie a delle zip. Ovviamente come ogni It bag che si rispetti, a sfoggiarla ci hanno già pensato le celebrities britanniche, in primis Kate Moss.
Il prezzo di questa double bag purtroppo è quello “solito” delle It bag - non a buon mercato-  parte infatti da 1500€ !
Che ve ne pare? Vi piace?